LA VALLE PESIO

La Valle Pesio è situata tra la Valle Ellero e la Valle Vermenagna.

Il turista, arrivando in questa Valle, può godere di un panorama che spazia dalle montagne del gruppo del Marguareis (2651m. ) alla campagna delle frazioni Combe, S.Maria Rocca 535 mt.

La Valle ha un orientamento nord-sud, e ciò favorisce da una parte la presenza di venti umidi, provenienti dalla pianura Padana e dall’altra riduce l’afflusso delle correnti calde, provenienti dalla Liguria. La Valle Pesio è quindi caratterizzata da un clima continentale con influssi mediterranei ( estati non afose e ventilate, inverni rigidi, ma brevi ).

Sono possibili molte escursioni.

La  visita al Parco Alta Valle Pesio. Il Parco é stato istituito nel 1978 e racchiude un patrimonio ambientale tutelato. Il Parco ospita moltissime specie vegetali e animali: abeti bianchi, tigli, aceri, ciliegi, castagni, ontani. Si possono trovare in libertà i camosci, i caprioli, i galli forcelli, i cinghiali, le martore; tra gli uccelli ricordiamo l’aquila, il falco, lo sparviero, il gheppio.

All’interno del Parco è collocata la Certosa di Pesio, fondata nel 1173, grazie ad una donazione di terre da parte dei Signori di Morozzo, ai Certosini.

Lungo la strada che porta al Pian delle Gorre è visibile una imponente gradinata che conduce al Cimitero Partigiano, inaugurato nel 1946. Scendendo lungo la Valle, si possono notare, nei pressi della frazione S.Bartolomeo, gli impianti sportivi per lo sci di fondo e la pista di pattinaggio di recentissima costruzione. A Chiusa Pesio si possono visitare i ruderi del Castello Mirabello, costruito nella seconda metà del XVI secolo, e la Palazzina di caccia di Mombrisone: l’edificio neoclassico è a pianta ottagonale, e fu commissionato da Giuseppe Avena, un ricco imprenditore e benefattore del paese.

Sono pure pregevoli le antiche cappelle dedicate a S. Sebastiano (1619), S. Defendente (1630) e S. Bernardo (1507).

Per gli appassionati di arrampicata è interessante sostare “alle vele”: piramidi cave, definite in un libro “ un canto alla montagna”, qui ridotte a pura stereometria, con uso di getti inusuali di calcestruzzo armato, colorati, arricchiti di appigli puntiformi per le arrampicate” (cfr. “ Le terre alte” Edizione L’Arciere pag. 102).

Gli studiosi di storia potranno visitare presso la Biblioteca Civica, la Mostra Partigiana permanente, intitolata “I sentieri della memoria”, che raccoglie una documentazione fotografica inedita, sulle vicende partigiane, in Valle Pesio, negli anni 1943- 1944- 1945.

 

(da “Itinerari storici in valle Pesio” di Rino Canavese)