Cimitero Partigiano

 

Nella Valle Pesio, nei giorni difficili della lotta partigiana, arrivarono numerosi uomini male armati, ma dotati di forte volontà, affrontarono disagi, pericoli e sovente la morte, affinchè nella loro terra ritornassero la libertà, l’ordine, il benessere.

Molti di loro furono uccisi mentre lottavano per una causa nobile e giusta; a questi giovani caduti è stato dedicato il Cimitero Partigiano della Certosa di Pesio.

La costruzione venne iniziata nell’estate del 1945, pochi mesi dopo la fine della guerra, col contributo volontario di ex partigiani delle Formazioni.

L’opera venne terminata nelle sue parti  essenziali e consacrata con la inumazione delle prime salme, trasportate dal vecchio Cimitero di guerra di Pian delle Gorre.

Nel 1948 si riuscì a traslare la salma di Ignazio Vian, che era ancora sepolta in una fossa comune a Torino.

Sempre nel 1948, il Cimitero di Certosa di Pesio, accolse anche le salme di Celso Clerico e di un Partigiano Ignoto.

I lavori nel Cimitero furono quindi interrotti e solo con il nascere dell’Associazione “I.Vian” si è potuto finalmente riprendere l’attività costruttiva che però è avanzata molto lentamente tra difficoltà legali ed economiche.

(Nel 1992 i molti problemi furono risolti dal sindaco Pecollo e il Cimitero fu terminato).

 

                                                          Da “Rinascita d’Italia”  Ottobre 1951